Salta il primo round del campionato ERC

a cura di Piero Venturarnrn

Liepāja – La città lettone di Liepaja, che sorge sul cordone litorale che separa il Mar Baltico dalla laguna omonima, a circa 200 chilometri a sud-ovest della capitale Riga, è stata fino ad una decina di giorni fa coperta da un’abbondante strato di neve e ghiaccio, ma a causa delle condizioni atmosferiche insolitamente calde e le abbondanti piogge cadute sul territorio negli ultimi giorni, cause di un repentino disgelo che ha reso le strade del percorso rallystico pressoché impraticabili, il Campionato europeo Rally FIA ha dovuto rinunciare alla gara d’apertura del torneo continentale previsto appunto in terra lettone per i prossimi 5 e 6 febbraio con la disputa del Rally città di Liepāja, rinviato per questa ragione a data da destinarsi.

Alcuni hanno detto che sarebbe stato comunque possibile lo svolgimento dell’evento. Non di questo parere ovviamente gli organizzatori: “Il Rally è la combinazione di molteplici aspetti complessi che uniti devono rendere un evento spettacolare e sicuro.rnrnIl più importante di questi due è la sicurezza di piloti e spettatori. In queste condizioni, quando le strade sono interamente ricoperte da un abbondante strato di fango, che già con il passaggio delle prime auto diverranno faticosamente praticabili, in caso di incidente le squadre di soccorso avrebbero non poche difficoltà a raggiungere rapidamente il luogo interessato – ha detto il Presidente del comitato organizzatore dell’Automobile Club Lettone Jānis Krastiņš, aggiungendo – Oltretutto, tali strade, ormai ridotte a veri e propri acquitrini in cui si sprofonda nel fango, sono pubbliche e rientrano nell’uso quotidiano per gli abitanti delle regioni Liepāja e Kuldīga, i cui rappresentanti non hanno autorizzato il passaggio della gara, che in simili circostanze sarebbe equivalente ad una vera distruzione del fondo sterrato, provocando quindi per l’immediato futuro una limitazione all’accesso alle case da parte degli abitanti per un periodo prolungato di tempo”.rnrnAlla gara avrebbero dovuto partecipare anche i vogheresi portacolori del Road Runner Team, Giacomo Scattolon e Paolo Zanini (che avevano preparato la loro trasferta in Lettonia all’Ghiacciodromo di Livigno) i quali hanno così commentato la decisione degli organizzatori:rnrn“Io e Giacomo abbiamo deciso negli ultimi giorni di partecipare al Liepaja, trovando un accordo in extremis con il team lettone Prospeed – dice Paolo Zanini – Ci tenevamo davvero a questa gara, secondo noi utilissima per accumulare esperienza su terreni a noi inusuali e confidando di portare a casa punti preziosi per il Campionato Produzione. Peccato. Non possiamo che guardare avanti, aspettando con ansia il debutto che ora sarà al prossimo Rally Islas Canarias ‘El Corte Inglés’”.