Incertezza fino alla fine per la vittoria alla edizione del ritorno a Viareggio del Rally del Carnevale

Vince di stretta misura il giovane due Pisani-Gonnella con la inusuale FIAT 500 Abarth, alle spalle il duo Bortolozzi-Ragghianti sulla sempre verde Renault Clio Williams. Terzo Gaddini-Innocenti su Renault CLio R3 in difficoltà con le nuove gomme.

Viareggio (LU), 21 febbraio 2016rnrnUna lotta incerta fino alla fine per iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Rally del Carnevale quella che si è avuta al primo appuntamento stagionale toscano della specialità organizzato dalla storica scuderia lucchese Balestrero.rnrnrn[showpicc]bertolozzi_ragghianti_clio_williams.jpg[/showpicc]rnrnrnInfatti è stata bagarre tra i due protagonisti della gara che, ad un giro dal termine, avevano una manciata di secondi di scarto. Bertolozzi-Ragghianti e Pisani-Gonnella, forse gli unici due equipaggi che non hanno lamentato problemi di gomme hanno, senza esclusione di colpi, effettuato i primi due giri alternandosi alla testa della gara aggiudicandosi due prove a testa.rnrnDecisivo è stato l’ultimo giro che ha visto uno scatenato Pisani in coppia con Gonnella recuperare sull’avversario e portare alla prima vittoria assoluta una macchina particolare come la Fiat 500 Abarth in un rally.rnrnrn[showpicc]pisani_gonnella_diat_500_abarth.jpg[/showpicc]rnrnrnIl giovane Pisani così riconferma il suo talento riuscendo ad aggiudicarsi una gara con quattro prove speciali vinte contro le due dell’avversario. Un avversario, Bertolozzi che con Ragghianti è sempre stato in evidenza e che ha ben sfruttato la sempre efficiente Renault Clio Williams a disposizione.rnrnCampioni di sport entrambi gli equipaggi che hanno a dispetto del serrato agonismo, una straordinaria dote di sportività e rispetto che solo i grandi campioni hanno nei confronti degli avversari che sono prima di tutto veri amici.rnrnrn[showpicc]gaddini_innocenti_clio_r3.jpg[/showpicc]rnrnrnAlle spalle dei due amici/avversari di testa il duo Gaddini-Innocenti con la Renault Clio R3 che ha penato non poco con le nuove gomme a disposizione che hanno messo in difficoltà soprattutto con la pioggia anche molti altri equipaggi.rnrnSubito sotto il podio uno scatenato Barsotti che, per l’occasione navigato dalla Ravera, è riuscito non solo a cogliere la quarta piazza assoluta, ma anche ad aggiudicarsi con autorità il gruppo N con la sua Renault Clio RS il cui allestimento è stato completato a poche ore dalla partenza dallo stesso pilota.rnrnLa quinta piazza ha visto in evidenza il giovane Manfredi che ha portato all’esordio la Peugeot 208 e che, con a fianco l’esperto Castiglioni, ha effettuato una gara in crescendo migliorando i tempi giro dopo giro. Il lombardo Re, affiancato dal locale Moriconi, ha guadagnato la sesta piazza assoluta con la Renault Clio S1600 per niente soddisfatto dall’obbligo di utilizzo delle nuove gomme imposte al di sotto delle aspettative tecniche. Ottimo rientro, dopo ben otto anni di lontananza dai rally per Coppedè, oltretutto all’esordio con la Clio S1600, che ha colto, affiancato da Rombi, la settima piazza assoluta davanti a Santini-Cunico che ha invece preso sempre più confidenza con la Clio R3 e che ha migliorato dopo un inizio sofferto per una combinazione assetto gomme non ideale.rnrnChiudono i top ten Pierucci-Dalle Luche oltretutto secondi di gruppo N e penalizzati per quanto riguarda la classifica assoluta per aver subito, come tutti i loro colleghi di gruppo, un abbondante scroscio d’acqua a metà gara che li ha arretrati pesantemente dalle zone alte della classifica non avendo le gomme idonee. Tra gli sfortunati protagonisti il frosinate Tribuzio che nella prova d’apertura era subito sotto il podio ma costretto al ritiro per noie alla frizione della sua Mitsubishi. Anche Simonetti ha dovuto abbandonare anzitempo per la rottura di un ammortizzatore e Villa invece tradito dal cambio della sua Citroen C2. Tra le storiche dominio di Barsanti-Pollini con la Ford Escort davanti a Lenzetti-Piccinini invece su Lancia Fulvia e ai fratelli Parodi su Renault 5 Gt turbo.rnrnAlla fine si sono classificati 53 dei 74 equipaggi che hanno preso la partenza a cui aggiungere i 4 equipaggi della categoria autostoriche tra cui l’intramontabile “Nestore” un grande appassionato settantaquattrenne che ha portato a termine la gara a fianco con il giovanissimo Mischi appena vincitore dell’ambito premio intitolato a Catelani-Gazze nell’Open Rally riservato al giovane che si è distinto per la sua competenza e passione nel 2015. rnrnSoddisfazione per la scuderia Balestrero che per bocca del suo presidente Pier Angelo Brogi ha così detto: ”Siamo contenti di aver riportato il Rally del Carnevale a Viareggio ed in notturna, il pubblico presente, sia in passeggiata alla partenza dalla mitica Piazza Mazzini sia lungo le prove, ha dimostrato che l’attaccamento a questo sport è unico, voglio ringraziare l’amministrazione pubblica e il gruppo di amici viareggini che ci hanno permesso di ritrovare una degna cornice ad un evento unico come il Rally del Carnevale. Oltre l’aspetto sportivo molti hanno combinato sia tra i partecipanti che tra il pubblico rally e turismo contribuendo così alla promozione del territorio.rnrnGrazie veramente a tutti, conclusa questa fatica ci proietteremo al nostro prossimo impegno organizzativo, il Rally di Casciana Terme in programma a Maggio e poi via via tutte le altre gare”. Impegni importanti per la scuderia Balestrero che oltretutto con il Rally del Carnevale ha dato inizio alle gare toscane ed è stato il primo appuntamento sia dell’Open Rally che del Trofeo Rally Ac Lucca che stanno entrambi riscuotendo grosso successo tra gli appassionati delle quattro ruote.rnrnrnCLASSIFICA ASSOLUTArnrn1. Pisani-Gonnella, Fiat 500 Abarth, in 27’21”3rn2. Bertolozzi-Ragghianti, Renault Clio Williams, a 7”2rn3. Gaddini-Innocenti, Renault Clio R3, a 53”3rn4. Barsotti-Ravera, Renault Clio Rs, a 57”6rn5. Manfredi-Castiglioni, Peugeot 208, a 1’09”7rn6. Re-Moriconi, Renault Clio Williams, a 1’12”6rn7. Coppedè-Rombi, Renault Clio S1600, a 1’16”2rn8. Santini-Cunico, Renault Clio R3, a 1’18”6rn9. Bedini-Ghilardi, Renault Clio R3, a 1’27”6rn10. Pierucci-Dalle Luche, Renault Clio RS, a 1’31”7