Lexus CT 200h. Ibrida con brio

Non aspettatevi una ibrida lenta e goffa nei movimenti, si tratta di una vettura che riesce a percorrere tranquillamente 20km. con un litro pur essendo scattante e briosa quando serve.

qui trovate la fotocronaca completa del test

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Siamo saliti sulla vettura convinti di trovarci davanti ad una sportiva pesante. Il suo peso si aggira sui 1400kg. Eppure i cerchi da 17 pollici e le sospensioni ben ingegnerizzate fanno in modo che la guida di questa Lexus risulti leggera e maneggevole. Il motore da 1800cc. eroga la sua potenza in maniera dolce e progressiva, senza strattoni. Sembra quasi di sentire Battisti intonare “Si, viaggiare.”. Viaggiare sul morbido.rnrn[showpicc]dsc_0936.jpg[/showpicc]rnrnApprezzerete la precisione di inserimento nelle curve e la tenuta di strada; nonostante la rigidità dell’assetto, gironzolare per le strade, ormai piene di dossi in ogni dove, vi apparirà confortevole e proverete piacere restando seduti sui morbidi sedili, siano essi in pelle o in tessuto. Dipenderà dal materiale con il quale avrete deciso di acquistarla. In ogni caso non ne resterete delusi.rnrnParlando del confort bisogna inevitabilmente passare in rassegna l’ampia gamma di accessori che rendono il viaggio confortevole. I sedili sono regolabili elettricamente e consentono di memorizzare le impostazioni. Le memorie a disposizione sono più d’una, ma non sarete così entusiasti di farla guidare a moglie e figli, quindi diciamo che dopo la posizione M1, le altre due verranno impostate con vostro rammarico. Sono regolabili anche l’altezza e ‘inclinazione lombare, per un comfort di viaggio ancora più spinto.rnrn[showpicc]dsc_1016.jpg[/showpicc]rnrnIl volante possiede anch’esso due regolazioni: altezza e profondità, così da adattarsi al meglio alla lunghezza delle braccia del conducente. Comoda la posizione del cruscotto strumenti, sempre ben visibili.rnrnRestando in zona plancia strumenti, tachimetro ed econometro sono ben dimensionati e completi di tutte le indicazioni necessarie a comunicarvi i parametri di guida. Una piacevole luce blu nella parte superiore degli strumenti vi comunicherà se siete in zona eco o se state consumando troppo ricorrendo alla cavalleria a disposizione. Risulta molto comoda durante la guida; guardando la strada vi accorgerete in qualunque momento se state consumando troppo: se vedete l’alto e blu è OK, se sparisce (o meglio ancora se diventa rosso in modalità sport) avete il piede pesante.rnrn[showpicc]dsc_1039.jpg[/showpicc]rnrnSpie di funzionamento e computer di bordo occupano poco spazio pur conservando un’ottima visibilità. Contachilometri con due parziali, indicatore carburante e luci sono sempre visibili. Gli altri parametri di viaggio sono raccolti in comode pagine consultabili dal computer di bordo: consumi medi e istantanei, autonomia, intervento del motore elettrico e stato di carica delle batterie di trazione e, perché no, informazioni sula parte audio della vettura.rnrn[showpicc]dsc_1046.jpg[/showpicc]rnrnIl tunnel centrale è comodo e non ingombra, nonostante le dimensioni siano generose. Oltre alla leva della trazione, contiene uno sportello per l’accesso ai connettori USB ed accendisigari, un comodo porta oggetti sotto il bracciolo e, proseguendo nella parte anteriore, i comandi del climatizzatore bi-zona. Più in alto, perfettamente raccordato con la plancia strumenti, lo schermo da 7 pollici per la gestione del veicolo.rnrn[showpicc]dsc_1095.jpg[/showpicc]rnrnDa esso si possono comandare tutti i parametri relativi all’impianto di infotainment, la climatizzazione, navigazione GPS, impianto vivavoce Bluetooth e parametri di viaggio. Un comodo “mouse” con due pulsanti aiuta nello spostamento all’interno delle schermate.rnrn[showpicc]dsc_1042.jpg[/showpicc]rnrnUna comoda manopola posta a fianco della leva di trazione permette di selezionare il funzionamento del motore ibrido: eco, normale e sport. Un pulsante a parte esclude il controllo di trazione.rnrnRestando in ambito postazione di guida, i pedali sono generosi e comodi. Un poggiapiedi laterale consente l’alloggio del piede normalmente usato per la frizione nelle vetture a cambio manuale.rnrn[showpicc]dsc_1017.jpg[/showpicc]rnrnGli specchietti retrovisori esterno sono regolabili elettricamente con un comodo comando posto alla sinistra del volante. Insieme al quello centrale sono dotati di un comodo sistema automatico anti-abbagliamento, escludibile per quello centrale. A fianco si trovano il pulsante per l’apertura dello sportello carburante e la manopola per la regolazione della luminosità strumenti.rnrn[showpicc]dsc_1067.jpg[/showpicc]rnrnLa seduta dei passeggeri posteriori trova un divano ampio e confortevole. Nella versione in prova abbiamo apprezzato la pelle dei sedili, morbida e liscia. Considerata l’attenzione rivolta alla cura dei particolari, siamo convinti che anche gli altri allestimenti saranno egualmente di qualità e confort. I poggiatesta assolvono la loro funzione pur non essendo ingombranti durante la retromarcia. In ogni caso la manovra viene facilitata da una comoda telecamera posteriore che si attiva proiettando l’immagine nell’ampio schermo posto nella plancia strumenti. Comoda l’indicazione dell’ingombro e la proiezione del veicolo durante la sterzata.rnrn[showpicc]dsc_1056.jpg[/showpicc]rnrnLo schienale posteriore è ribaltabile separatamente (2/3, 1/3) per guadagnare spazio di carico, in ogni caso il vano bagagli è comunque ampio anche senza ribaltare i sedili posteriori. Una comoda tendina avvolgibile copre il contenuto del bagagliaio. Nel caso di carichi “pesanti” è rimovibile con una semplicissima manovra. L’agibilità del vano di carico è completata da un portellone posteriore ampio, molto ampio, nonostante non comprometta minimamente la linea sportiva e filante della vettura.rnrn[showpicc]dsc_1060.jpg[/showpicc]rnrnIl gruppo ottico posteriore si colloca armoniosamente sopra il paraurti, i fanali sono ben dimensionati e visibili da chi vi succede. Faro retronebbia e retromarcia sono posti nel fascione inferiore. I fari anteriori sono efficienti e la loro luminosità non vi deluderà mai in nessuna situazione. Le luci di crociera e i fari anabbaglianti sono a LED mentre gli abbaglianti sono di tipo tradizionale. Si possono azionare manualmente oppure lasciare che la vettura accenda le luci automaticamente. Abbiamo constatato che percorrendo tratti con gallerie, giornate di sole o molto nuvolose, pioggia o neve, le luci si sono sempre accese soltanto quando serviva, mai per nulla. Un comodo pulsante aziona il lava faro anteriore che pulisce in maniera efficiente le lenti del gruppo ottico anteriore.rnrnIl comando tergicristallo anteriore consente molteplici regolazioni dell’intermittenza e della spazzolata continua. Anch’esso permette l’azionamento manuale oppure automatico, regolabile con tre differenti sensibilità.rnrn[showpicc]dsc_1007.jpg[/showpicc]rnrnL’assetto della vettura è decisamente sportivo (quindi occhio ai dossi), comunque molto confortevole. Le sospensioni poggiano su cerchi da 17 pollici con pneumatici ribassati e garantiscono una buona tenuta di strada senza penalizzare eccessivamente l’assorbimento delle asperità durante la marcia. Di serie la vettura monta pneumatici Yokohama da 215/45, sempre ben all’altezza delle esigenze. Precisiamo comunque che abbaiamo provato la CT200h durante il mese di febbraio con pneumatici termici. La tenuta e la risposta alle sollecitazioni è stata riconsiderata in funzione delle condizioni climatiche. Tenuta durante le curve e in frenata sono sempre state molto soddisfacenti.rnrn[showpicc]dsc_1100.jpg[/showpicc]rnrnIl motore ibrido si compone di un propulsore termico da 1800 centimetri cubici che eroga 73kW. (equivalenti a 99 cavalli), coadiuvati da un motore elettrico che innalza la potenza totale a 100kW (136CV). Nonostante la vettura pesi 1400 kg. il consumo peggiore che siamo riusciti a rilevare è stato di 16 km./lt. Ovviamente su strade di montagna, pieno carico (passeggeri e bagagli) in modalità sport con “piede pesante”. In condizioni di normale utilizzo i consumi possono variare molto a seconda del tipo di guida che deciderete di impostare: NORMAL, ECO o SPORT. Siamo riusciti a fargli fare 24km/lt. Posizionando la manopola in ECO e percorrendo un tratto autostradale a velocità costante. Possiamo ritenerci soddisfatti.rnrnRestando in tema di propulsore, non dovrete preoccuparvi mai delle batterie di trazione e della loro relativa usura. Lexus permette di sottoscrivere un programma di manutenzione che, con una cifra inferiore ai 100 Euro/anno cura l’efficienza delle batterie e la loro eventuale sostituzione. Risultato: zero pensieri.rnrnIl modello che abbiamo provato era equipaggiato con un impianto audio Dolby Surround in grado di soddisfare le esigenze degli audiofili più accaniti. Radio digitale, lettore CD, lettore MP3 con doppia presa USB, ingresso Aux e connessione Bluetooth 4.0 con impianto vivavoce e interfacciamento diretto con telefoni compatibili. Il suono non possiamo farvelo sentire ma descrivervelo si: incredibilmente pulito e potente. Abbiamo deciso di metterlo alla prova con un brano particolare, Zwette feat. Molly- Rush.rnrn[showpicc]dsc_1090.jpg[/showpicc]rnrnLa rotondità dei bassi e la limpidezza delle note acute ci hanno convinto a farlo diventare la colonna sonora del nostro test. Lo trovate a questo link e, se avete un impianto sufficientemente fedele, né appezzerete la pulizia delle sonorità e degli arrangiamenti. Noi abbiamo trovato poche differenze con gli impianti casalinghi più blasonati; forse il Surround di questa Lexus è addirittura più avvolgente. Provare per credere.rnrnMolto ben armonizzato nel sistema di “infotainment” (ormai va di moda.. che dire), un pratico e molto utile impianto vivavoce interfacciato al 100% con il vostro telefono. Oltre a permettervi di comunicare con il massimo confort vi leggerà anche i messaggi SMS in arrivo senza che dobbiate distogliere lo sguardo dalla guida. La voce è la stessa che utilizza il navigatore integrato per indicarvi il percorso, quindi non vi stupirà più di tanto la prima volta che riceverete un messaggio, vi sembrerà familiare.rnrn[showpicc]dsc_1109.jpg[/showpicc]rnrnNon amiamo distribuire voti e pagelle, non si può valutare una esperienza di guida con un semplice voto, per quanto articolato possa essere. Abbiamo cercato di trasmettervi il piacere di guidare questa vettura attraverso le nostre parole, descrivendovi le sensazioni avute. Inutile attribuire un dieci pieno alla CT 200h, sarebbe forse diminuitivo.rnrn

(rbt)

rnrnrnP.S.rnDurante il nostro girovagare possiamo dire di esserci trovati faccia a faccia con molte “sorelle” dell’esemplare nelle nostre mani. Segno evidente che la vettura è stata abbondantemente capita dal mercato. Ve ne riportiamo uno per tutti… sperando che il guidatore della vettura che ci precedeva non si sia insospettito vedendosi scattare una fotografia!

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