Pirelli: anteprima del Gran Premio del Bahrein, gara 2 di 21. Sakhir, 31 marzo-3 aprile 2016

Milano, 29 marzo 2016 – La gara in Bahrein inizia al tramonto e termina sotto la luce dei riflettori. I team hanno già sperimentato i nuovi regolamenti sui pneumatici, quindi avranno più idee su come sfruttarli al meglio. Le tre mescole nominate (media, soft e supersoft) sono le stesse già usate in Australia.

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI:rnrn L’orario di inizio alle 18:00 significa che le temperature della pista scenderanno in modo drastico col procedere della gara.rn L’asfalto con base granitica è ruvido e abrasivo, il che aumenta il degrado delle gomme.rn La sabbia trasportata dal vento sulla superficie dal deserto circostante influisce sul grip.rn Ci sono diverse curve lente, dove è cruciale una buona trazione, per cui le gomme posteriori sono particolarmente stressate.rn Allo stesso tempo, ci sono quattro veloci rettilinei, quindi è richiesto un assetto versatile di compromesso.rn Le safety car influiscono di rado sulla strategia: ce ne sono state solo due nei 12 anni di storia della gara.rnrnLE TRE MESCOLE NOMINATE:rnrn White medium: una mescola low working range, una delle più versatili della gamma.rn Yellow soft: una mescola high working range, con l’accento sulle prestazioni.rn Red supersoft: una mescola low working range, veloce ma con una vita complessivamente limitata.rnrnCOSÌ UN ANNO FA:rnrn Vincitore: Hamilton (due soste: partito sulle soft, di nuovo soft nel giro 15, medie nel giro 33).rn Miglior piazzamento con strategia alternativa: Raikkonen, secondo (anche lui su due soste, ma partito sulle soft, passato alle medie nel giro 17, poi alle soft nel giro 40). rn Ci fu un mix tra due e tre soste. Vettel arrivò quinto, effettuando tre soste (l’ultima, non prevista, per sostituire il musetto e montare nuovi pneumatici). rnrnPAUL HEMBERY, DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI: rnrn“I nuovi regolamenti pneumatici 2016 si sono dimostrati un grande successo, offrendo a tutti i team in Australia molte opportunità di strategia e tanti spunti diversi. Quello del Bahrein è un circuito molto differente, con il comportamento dei pneumatici influenzato dal notevole calo delle temperature nel corso della gara. Avremo sfide e parametri differenti, e sarà interessante vedere chi ha imparato di più in Australia per sfruttare al meglio un’altra situazione. I team hanno scelto quantità diverse di treni di pneumatici per mescola, fattore che avrà un ruolo chiave nell’esito della gara”.rnrnQUALI NOVITÀ?rnrnForniamo più dati: i set e le mescole disponibili per la gara e per ogni pilota saranno comunicati entro domenica mattina.rnrnLe temperature in calo durante le qualifiche in Bahrein dovrebbero favorire azione in pista alla fine di ciascuna sessione. Il format delle qualifiche resta il nuovo introdotto per il 2016 e visto in Australia. Ulteriore discussione sul tema è attesa nelle prossime settimane.rnrnI top team hanno fatto scelte di pneumatici piuttosto diverse.