Nuova stagione per Pavia Auto Sport

L’Associazione Ufficiali di Gara ha festeggiato i 30 anni di attività.

Broni (PV) – Il mondo dell’automobilismo sportivo è un vero mosaico di figure che lo compongono, molte imponenti, altre appariscenti, altre ancora, discrete e riservate, ma tutte utili in egual misura a rendere grande tale sport. Molte di queste, il più delle volte sono a torto, ritenute marginali; ci riferiamo agli Ufficiali di Gara e nello specifico ai componenti dell’Associazione Ufficiali di Gara Pavia Autosport.rnrnIl loro è un lavoro di volontariato ripagato con un rimborso spese, proprio come si fa con le comparse cinematografiche il cui ruolo non è ritenuto indispensabile. Nulla di più sbagliato. Il loro apporto alla disciplina invece è più che mai indispensabile e le loro mansioni sono molteplici. Durante quasi tutti i fine settimana queste figure sono impegnate a far si che lo sport del volante possa svolgersi nella massima regolarità e nel rispetto delle norme di sicurezza. Sarà pur vero che senza i piloti non ci sarebbero le corse, sarà pur vero che senza le auto non ci sarebbero i piloti.rnrnMa con auto e piloti, senza gli ufficiali di gara le corse non si fanno. Vi immaginate una partita di calcio senza arbitro e segnalinee? Sarebbe il caos più totale. Molti di loro si sono dedicati a questa mansione perché non hanno avuto o non hanno la possibilità di vivere l’automobilismo da protagonisti. Svolgere la funzione di Ufficiali di Gara permette invece loro di vivere comunque le corse dal di dentro, facendone rispettare le regole e contribuendo al perfetto svolgimento delle manifestazioni.rnrnrn[showpicc]2_cavazza_maini_bigatti_vitale_e_astori..jpg[/showpicc]rnrnrnAlla vigilia di una nuova stagione agonistica, il direttivo dell’Associazione ha voluto riunire i propri affiliati attraverso un incontro conviviale tenutosi presso un noto ristorante dell’Oltrepo Pavese. Dinnanzi ad una cinquantina di intervenuti, tra cui alcuni ospiti di rilievo come il presidente dell’Automobile Club Pavia Marino Scabini e il fiduciario Csai, Gigi Bigatti, il compito di fare gli onori di casa é stato brillantemente assolto dal presidente dell’Associazione: Gino Vitale, dal vice Simona Cavazza e dal segretario Giampietro Deantoni. L’Associazione Ufficiali di Gara Pavia Autosport, è nata nel 1986, rendendosi autonoma dall’Aci Pavia, nel momento in cui questo intraprese la sua fase calante nell’ambito sportivo.rnrnFu in quel frangente che ai più esperti e operativi ufficiali di gara in forza all’Aci, venne l’idea di rendersi indipendenti dai vincoli dell’Ente e mettere la loro competenza a disposizione di altri organizzatori, anche fuori dalla cerchia pavese. Fu una scelta, quella di svincolarsi dall’Automobile Club, allora molto criticata a livello nazionale, perché mai nessuno, prima di allora, giunse ad osare tanto.rnrnDa quel giorno di 30 anni fa, Pavia Autosport é andata pian piano componendosi da Commissari Tecnici, Sportivi e di Percorso (questi ultimi presenti in buon numero all’interno del sodalizio), i quali costituiscono un elemento di primaria importanza per il regolare svolgimento di tutte le tipologie di manifestazioni automobilistiche. La professionalità dei suoi componenti è da anni riconosciuta dagli organi federali che puntualmente li convoca per gli appuntamenti più importanti che spaziano dal Campionato Mondiale Rally in Sardegna e al GP d’Italia di Formula 1 a Monza, passando anche attraverso Slalom, Formula Challenge e Accelerazione.rnrnLa serata è stata imperniata sulla consegna di alcuni riconoscimenti ai baluardi dell’Associazione, a iniziare da Gigi Bigatti, anima dell’iniziativa “indipendentista”, nonché primo presidente del Gruppo nel lontano 1986, per giungere poi a Elio Cavazza e Lino Maini e a coloro che poi ne presero l’eredità come Michele Astori e l’attuale presidente Gino Vitale. L’occasione è stata propizia anche per la consegna di un piccolo riconoscimento alla carriera di Antonio Bottazzi che lascia il servizio attivo per raggiunti limiti di età.rnrnAl termine di una stagione intensa, quella svolta nel 2015, in cui l’associazione pavese ha svolto servizio in ben 27 eventi un premio all’intensa assiduità di presenza sui campi di gara è stato assegnato a Claudio Franzoso.rnrnPoi, tanti applausi per tutti, da Lucilla Gatti a Emilio Bianchi, da Tito Scabini a Claudio Medaglia ad Antonietta Cremonesi a Giuseppe Guarnaschelli e tanti altri ancora, tutti pronti a ricominciare daccapo anche in questo 2016.