Al Sanremo Rally Storico prevalgono “Pedro”-Baldaccini

a cura di Piero Venturarnfotografie ACI Sport

Sanremo (IM) – In una gara dominata dalle trazioni posteriori nella prima parte e dalle integrali nella seconda, Massimo Pedretti, alias “Pedro” ed Emanuele Baldaccini con la Lancia Delta Integrale, hanno fatto loro il gradino più alto del podio del 63° Sanremo Rally Storico, uscendo vincitori da un bellissimo e serrato confronto con Luigi “Lucky” Battistolli e Fabrizia Pons, anche loro su Lancia Delta Integrale.rnrn[showpicc]2_luky-pons.jpg[/showpicc]rnrnConclusa la prima tappa quarto assoluto dietro a Comas (Stratos), Da Zanche (Porsche) e Lucky, il bresciano si è portato al comando della classifica assoluta e di categoria, dopo piesse sette, prima della seconda tappa, disputata sotto la pioggia. Pedro ha saputo sfruttare le doti di trazione della Integrale torinese, andando al comando senza più lasciarlo sino all’arrivo, superando diversi problemi meccanici che i tecnici della Ksport hanno risolto alle assistenze tra una prova e l’altra. Inconvenienti di elettronica e alla frizione che hanno rallentato il ritmo di Pedro, e permesso a Lucky di farsi sotto, ridurre lo svantaggio e insidiargli la prima posizione.rnrnLa rimonta del pilota vicentino, impreziosita nel finale di gara da una doppia vittoria, sui 25 chilometri della Bosco di Rezzo e sulla Colle d’Oggia, si ferma a soli diciassette decimi di secondo dal vincitore: un battito di ciglia in una gara durata due giorni e conclusa con un tempo di poco inferiore alle due ore. “La nebbia nell’ultima prova non mi ha permesso di giocarmela fino alla fine. Un secondo e sette decimi dopo quasi due ore di gara lasciano l’amaro in bocca. Le gare sono queste”. Afferma Lucky all’arrivo.rnrn[showpicc]3__da_zanche-de_luis.jpg[/showpicc]rnrnTerzi e primi del 2. Raggruppamento sono i valtellinesi Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, a bordo della Porsche 911 Rs, con la quale hanno condotto la classifica assoluta per buona parte della prima tappa, con asfalti asciutti, ma poi persa poco prima del traguardo di tappa, a favore di Comas, per un improvviso appannamento del cristallo anteriore della Porsche. Nella seconda tappa, Da Zanche s’è poi esibito in un’ottima prestazione: “Sotto l’acqua non abbiamo potuto difendere la posizione. Se avesse smesso un po’ prima avremmo potuto cercare ancora il risultato pieno.rnrn[showpicc]4_musti-granata.jpg[/showpicc]rnrnUna gara fantastica, di quelle al cardiopalma”. Matteo Musti e Francesco Granata (vincitori della passata edizione) hanno portato la loro Porsche 911 by Guagliardo al quarto posto. Un ottimo risultato venuto dopo una partenza in cui il driver pavese ha faticato a trovare il ritmo, ma bravo a migliorandosi nel finale con le prove umide. Musti, infatti è riuscito a tenere a bada il francese ex F1, Eric Comas, che ha preceduto di soli 2″4 nel finale.rnrn[showpicc]6__comas-vesperini.jpg[/showpicc]rnrnIl driver transalpino al volante di una Stratos veloce ma non perfetta per un problema all’alimentazione del propulsore, non è stato in grado di difendere la leadership con la quale ha chiuso la prima tappa ed è terminato al quinto posto assoluto.rnrn[showpicc]5__canzian-verbicara.jpg[/showpicc]rnrnAutore di una prestazione d’assoluto è il poco più che ventenne Riccardo Canzian, pilota bravissimo e dal grande potenziale. Il giovane pavese, oltre a chiudere la gara al sesto posto assoluto, quarto del 2. Raggruppamento e primo di classe, s’è segnalato per alcuni interventi tecnici alla sua Opel Kadett GTe Gruppo 4, eseguiti personalmente, come la riparazione del leveraggio del cambio tra prova sette e otto, per la quale ha ricevuto pubblici elogi da parte di diversi concorrenti, tra cui il genovese Maurizio Rossi. Il ligure, in coppia con l’astigiano Riccardo Imerito sulla Porsche 911 Sc, ha conquistato la settimana piazza assoluta, prima del 3. Raggruppamento.rnrnBella anche la gara del friulano Maurizio Finati, ottavo e quinto del 2 Raggruppamento con la Fiat 124 Abarth, navigato da Martina Codotto, a precedere Rimoldi e Frasson, noni e secondi del terzo Raggruppamento con la Porsche 911 Sc della Rally e Co. Decimi e sesti del 2 Raggruppamento chiudono Calvetti e Conti sulla Porsche 911 Nord Ovest. Sono i torinesi Nello Parisi e Giuseppe D’Angelo, su Porsche 911 S, a vincere la gara del 1. Raggruppamento, davanti a Fiorito e Calegari secondi a bordo della BMW 2002 Tii. (E.B.)rnrnrnClassifica: 1. Pedro – Baldaccini (Lancia Delta Integrale) in 1h49’27″5; 2. Lucky – Pons (Lancia Delta Integrale) a 1″.7; 3. Da Zanche – De Luis (Porsche 911 RS) a 53″; 4. Musti – Granata (Porsche 911 RS) a 1’41.1; 5. Comas – Vesperini (Lancia Stratos HF) a 1’43.5; 6. Canzian – Verbicara (Opel Kadett GT/E) a 8’33; 7. Rossi – Imerito (Porsche 911 SC) a 9’01; 8. Finati – Codotto (Fiat Abarth 124 Rally) a 12’26.7; 9. Rimoldi – Frasson (Porsche SC3000) a 13’06.9; 10. Calvetti – Conti (Porsche 911) a 14’18.5