Da Collegio al Penice di puro spettacolo

Pavia – Lo slalom del Monte Penice, grazie alla passione di ACI Pavia con in testa il suo nuovo presidente Marino Scabini, che a questo progetto ha lavorato in stretta collaborazione con gli uomini della Scuderia Piloti Oltrepo, si presenta quest’anno in una nuova veste che dà spazio, sia alla sezione velocistica che a quella regolaristica, accontentando di fatto un maggior numero di appassionati, sempre più attratti dallo splendore della zona che lo ospita e da quella “tremenda” ma affascinante, lingua d’asfalto che da Collegio sale verso il Monte Penice, ricca di curve tecniche e veloci, tanto da togliere il fiato anche ai piloti più temprati della specialità.

Per l’edizione 2016 dello Slalom, sono oltre 50 le iscrizioni giunte alla segreteria del comitato organizzatore, un numero, considerato quasi il tetto massimo per garantire il regolare svolgimento della manifestazione senza intoppi e capace di offrire nuovamente grande spettacolo come lo è stato nella passata edizione, in cui lo specialista bresciano Roberto Loda (prototipo LR), ha avuto la meglio su di un altro fuoriclasse del settore, quell’Alessandro Tinaburri capace di far volare la sua Formula Gloria 1.4, seguito da due monoposto gemelle ma spinte da motori di 1 litro di Paolo Fulgoni e Massimo Brega. Tra le “storiche” invece, la vittoria andò all’intramontabile cremonese Giovanni Emilio Rizzi con la X1/9 davanti al driver locale Antonio Madama su Opel Kadett GT/E.rnrn[showpicl]loda.jpg[/showpicl][showpicr]tinaburri.jpg[/showpicr]Quest’anno, Loda e Tinaburri si troveranno ancora uno contro latro per giocarsi la vittoria assoluta, ma non avranno vita facile in quanto: Braghé, Cornelli e Vuolo, con le Formula Gloria, non staranno certo a guardare.rnrnMolta attenzione va volta anche verso Rigoli, con la 126 Kawasaki, Angelo Bonini con la Fiat X1/9, mentre tra le vetture di derivazione rallystica, buone cose ci si attendono da Matteo Musti (Clio Williams), Rosario Corallo (Subaru Impreza), Tigo Salviotti (Fiat Punto S1.6) ecc. Tra le storiche, Antonio Madama cerca il riscatto dopo il secondo posto dello scorso anno, ma dovrà vedersela con la scattante Cooper S di Gianluca Grossi, con la Peugeot 205 di Claudio Persani e con la 127 della debuttante Claudia Musti.rnrnRimanendo in tema, ricca è la presenza delle amazzoni del volante, detto di Claudia, troviamo al via Arianna Corallo con la Bmw 320 M E36, Ester Pericotti con la Clio Williams, mentre nella regolarità vi sarà Marta Achino. Novità di quest’anno è appunto la regolarità, che prenderà il via in coda allo Slalom velocistico, qui gli iscritti sono una decina. Gli intenditori pare abbiano già individuato coloro che si giocheranno la vittoria.rnrnSi fanno i nomi di Stefano Ercolani in coppia con Tito Scabini e quelli di Massimo Politi con al cronometro Silvia Scabini. Non bisogna sottovalutare però le capacità di Natalino Perelli e Giuseppe Roveda, di Carlo Verri e Fulvio Negrini e neppure quelle dei giovani rampanti: Fabio Fronti e Roberto Ruggeri.rnrnAl via anche Rodolfo Carrera, di recente insignito con la Stella d’Oro al merito sportivo dal presidente del CONI, Malagò. Carrera, coadiuvato da Sperindio, sarà a bordo di una Fiat 124 Abarth. Osservati speciali anche Domenico Gregorelli e Francesco Castellazzi in gara con la scattante A112. Staremo a vedere.rnrnNon ultima, nutrita anche la categoria “Letterine” che presenta vetture di prestigio come le Ford Sierra Cosworth di Alberto Bruciamonti e Giampaolo Cagnoni; le Lancia Delta Integrale di Loris Bazzini e Maurizio Rebuffi, l’Alfa Romeo GTV di Stefano Albera, la Renault 5 GT Turbo di Gianluca Bazzini, il Prototipo Yamaha di Cassinelli ecc. Insomma, tutto è pronto per una domenica di sport che rivaluta quel nostro Oltrepo, il quale, oltre al suo ottimo vino è divenuto famoso anche per la sua tradizione motoristica, tornata tale da due anni a questa parte.