Trofeo A112 Abarth Yokohama: Matteo Armellini profeta in patria!

Il giovane borghesano in coppia con Luca Mengon, si aggiudica sulle strade amiche la seconda sfida stagionale del Trofeo precedendo Cochis e Oriella. Una foratura rallenta la corsa vincente di Gallione.

Romano d’Ezzelino (VI), 2 maggio 2016 – Nuovo equipaggio che va ad aggiungersi alla lista dei vincitori delle gare del Trofeo grazie al successo ottenuto da Matteo Armellini e Luca Mengon nella sesta edizione del Valsugana Historic Rally, secondo round della Serie organizzata dal Team Bassano dedicata alle A112 Abarth. I due giovani conduttori di Borgo Valsugana sono partiti col piede giusto aggiudicandosi il primo tratto cronometrato “Sella” con 1” su Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto i quali si rifanno sulla successiva “Morello” passando al comando e grazie alla firma anche sulle successive “Lagorai” e “Betulle”, al termine del primo giro si trovano al comando con 17”5 su Armellini. Terzo posto per Maurizio Cochis e Milva Manganone già con un rassicurante vantaggio sugli inseguitori e quando la classifica sembra assumere una chiara fisionomia arriva la notizia della foratura patita da Gallione nella ripetizione della “Sella” ed il conseguente precipitare in dodicesima posizione. Cochis ed Oriella scalano di un posto preannunciando il podio finale mentre il coriaceo astigiano si produce in una forsennata rimonta che alla fine lo vedrà sesto. Armellini con quasi 50” su Cochis e tre prove da disputare mantiene la concentrazione e continua a marcare gli avversari concludendo la gara con lo scratch sull’ultima speciale prima di raggiungere Piazza De Gasperi dove i suoi tifosi, papà Enzo in primis, sono ad attenderlo vincitore; Cochis e Manganone allontanano subito l’infelice esordio di Arezzo con un buon secondo posto finale ed un felicissimo Manuel Oriella in coppia con Simone Minuzzo sprizza di gioia per l’inaspettato, ma meritato podio. Cambio di passo rispetto all’esordio per Paolo Raviglione che col posto guida adattato alle proprie esigenze si classifica al quarto posto assieme a Marco Demontis, dimostrando un netto progresso rispetto alla gara d’esordio. Fantasmi del 2015 scacciati e dimenticati da Enrico Canetti ed Angelo Pastorino che concludono in quinta posizione precedendo i già citati Gallione e Cavagnetto con Remo Castellan e Thomas Ceron regolari al settimo posto. Esordio positivo anche per Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli, ottavi, e top-ten che si chiude con Luciano Favaro in coppia con Daniela Zanchin noni e Lorenzo Battistel con Denis Rech decimi. Gara conclusa in undicesima posizione per Enzo Concini e Corrado Baldo, seguiti da Silvio Cavaliere e Manuel Massalongo dodicesimi, Giuseppe Cazziolato ed Emanuela Zago tredicesimi, Fabio Vezzola ed Anna Ferro quattordicesimi, Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco quindicesimi. Chiudono l’assoluta, ma si aggiudicano la gara delle vetture di serie, Giorgio Pesavento e Tommaso Salizzoni.rnrnAll’appello mancano i tre equipaggi ritirati, tutti per noie meccaniche nelle primissime battute della gara: Raffaele De Biasi e Jenny Maddalozzo, Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato, Paolo Zonta e Tomas Bordignon.rnrnLa classifica assoluta vede ora Armellini balzare al comando con ventisette punti, sei in più di Gallione; a quota tredici un terzetto composto da Cochis, Raviglione e Canetti.rnrnrnrnProssimo appuntamento, il Rally Campagnolo di fine maggio.