Simone Monforte veloce ma sfortunato nella seconda tappa della NASCAR Whelen Euro Series sull’ovale di Venray

Il friulano si è dimostrato molto competitivo e concreto in Olanda, ma la sfortuna ha tolto al 24 di Zoppola due ottimi piazzamenti in Top10 tra i professionisti della Divisione ELITE 1.

Venray, Olanda – Davanti alle migliaia di appassionati che hanno riempito le tribune del Raceway Venray per la seconda edizione dell’Autospeedway American Style, Simone Monforte ha dato prova di grande competitività al volante della sua #88 DF1 Racing by Eurokart Ford Mustang grazie a due gare concrete e senza errori. Solo la sfortuna ha tolto due meritatissime Top10 dalle mani del giovane pilota friulano , compagno di squadra di Mathias Lauda e Freddie Hunt.rnrnDopo aver sfruttato le prove libere per trovare il giusto bilanciamento per controllare al meglio gli oltre 400cv della sua Mustang #88 sui 23 gradi di inclinazione delle curve sopraelevate del circuito ovale di Venray, Simone ha conquistato la settima fila sulla griglia di partenza per la prima gara del weekend.rnrn”Sono partito bene e stavo girando costantemente molto vicino al miglior tempo in gara. Questo ritmo mi ha permesso di rimontare in fretta, in poco avevo raggiunto la settima posizione ed ero in lotta per la sesta.” ha raccontato il 24enne di Zoppola. “Verso metà gara, un’incomprensione con un doppiato mi ha fatto sfumare la possibilità di guadagnare altre due posizioni e mi ha costretto poco dopo ad una sosta ai box che mi tarpato le ali, togliendomi ogni possibilità di finire a podio.” Simone è dovuto infatti tornare ai box per risistemare il cofano della sua vettura, rimasto danneggiato nel lieve contatto in gara, perdendo due giri nonostante il rapido intervento dei meccanici. “Purtroppo su circuiti di questo tipo, dove si gira in circa 20 secondi con velocità medie superiori ai 160 km\h, fermarsi ai box equivale a salutare ogni speranza di riprendere il treno dei primi.”rnrnLa bella prestazione del friulano di casa DF1 Racing by Eurokart, però, non è passata inosservata e i tempi fatti segnare nella prima corsa gli sono valsi la quinta fila sullo start della Monday Race, gara di chiusura per la Divisione ELITE 1. “Sono partito in decima posizione e subito sono riuscito a recuperare nuovamente fino alla settima, mantenendo la scia dei migliori e lottando con loro per guadagnare altre posizioni.” ha raccontato Monforte. Purtroppo, al 19esimo passaggio. un testacoda di Gruber in Curva 1 ha causato una carambola che ha coinvolto ben nove vetture: “Onestamente ho potuto fare ben poco, sono stato uno dei primi ad arrivare e la strada era già tutta ostruita. La mia Pink Rocket era troppo danneggiata per poter ripartire, ma ancora una volta le strutture di sicurezza delle vetture della NASCAR Whelen Euro Series hanno dimostrato tutta la loro bontà: nonostante la veemenza del crash, tutti noi piloti siamo scesi dalle vetture perfettamente incolumi.” ha concluso Simone.rnrnSimone Monforte e la sua Mustang #88 proveranno a cercare riscatto l’11 e 12 giugno in Inghilterra, sulla mitica pista di Brands Hatch. Il terzo round della NASCAR Whelen Euro Series sarà il main event della quarta edizione dell’American Speed Fest, manifestazione che ogni anni porta in pista oltre 60 mila entusiasti appassionati.