GT Asia Series: secondo posto in gara 1 sul circuito del Fuji per Edoardo Liberati

Il romano protagonista di una straordinaria rimonta sotto la pioggia con la Lamborghini Huracàn GT3 della FFF Racing Team by ACM. E domani il suo compagno di squadra Andrea Amici prenderà il via di gara 2 dalla pole position.

Shizuoka, 16 luglio 2016 – Gara 1 memorabile sul circuito del Fuji per Edoardo Liberati, nel quarto dei sei appuntamenti del campionato GT Asia Series. In Giappone il pilota romano, come sempre in equipaggio con Andrea Amici sulla Lamborghini Huracán GT3 della FFF Racing Team by ACM, ha messo a segno oggi un secondo posto che vale oro, anche e soprattutto nell’ottica della classifica.rnrnAutore del nono responso in qualifica su un tracciato che non aveva mai visto in precedenza, Liberati è stato protagonista di un primo “stint” di guida ineccepibile, rimontando sotto la pioggia sei posizioni e risalendo terzo, per poi lasciare il volante al suo compagno di squadra, il quale è stato a sua volta abile a portarsi secondo e ad amministrare la situazione fino all’arrivo.rnrnDopo il secondo posto conquistato sul circuito sud coreano di Gwangju, il terzo messo a segno a Buriram, in Tailandia, ed ancora il secondo posto ottenuto appena due settimane fa ad Okayama, per Liberati e Amici è quindi arrivato il quarto podio della stagione.rnrnUn risultato che adesso li proietta secondi in campionato, a soli tre punti dalla leadership (19 erano quelli che pagavano alla vigilia di questa trasferta) e con un vantaggio in più rispetto agli altri: quello di potere partire domani, in Gara 2, dalla pole position.rnrnCon cinque gare ancora all’appello, quella appunto di domani e le altre quattro dei due conclusivi round del calendario in programma in Cina, a fine agosto e ad ottobre a Shanghai e sul circuito di Zhejiang, la situazione si fa sempre più interessante.rnrnDi certo per il campione in carica del Lamborghini Blancpain Super Trofeo Asia (quest’anno pilota ufficiale dello GT3 Junior Program di Lamborghini Squadra Corse) si aprono nuove prospettive, a dispetto dell’importante confronto con Aston Martin, Audi, Bentley, Ferrari e Porsche, che animano il campionato. E adesso si attende il prossimo verdetto.