ELMS – Prima la pole al debutto, poi una sosta in più che compromette un miglior risultato in gara…

Prima la pole al debutto, poi una sosta in più che compromette un miglior risultato in gara: weekend positivo ma solo a metà per Matteo Cairoli nella 4 Ore del Red Bull Ring della European Le Mans Series LMGTE.

Spielberg, 17 luglio 2016. Un weekend per metà dolce e metà amaro. Matteo Cairoli, dal suo debutto nell’European Le Mans Series, in fondo si sarebbe aspettato di più. Perché le premesse per ambire ad un risultato importante c’erano davvero tutte.rnrnNon a caso il giovane comasco, chiamato da Porsche Motorsport a disputare la 4 Ore del Red Bull Ring con la Porsche 911 RSR 991 della Proton Competition, in equipaggio con l’altro italiano Gianluca Roda ed il tedesco Christian Ried, in qualifica aveva sorpreso tutti centrando immediatamente la pole della classe LMGTE.rnrnUn risultato importante e solo per certi versi inaspettato, dal momento che non appena salito in macchina Cairoli aveva capito che avrebbe potuto far bene, trovandosi subito a perfetto agio con la vettura. E così è stato, visto che sabato è riuscito a stampare il migliore responso di 1’27”652.rnrnInsomma, anche se quello di Spielberg per lui rappresentava un impegno extra da inserire tra una gara e l’altra della Porsche Mobil 1 Supercup (in cui quest’anno è uno dei principali protagonisti avendo già centrato tre pole, due vittorie ed occupando il terzo posto nella classifica assoluta a sole dieci lunghezze dalla leadership), Cairoli non si è certo risparmiato.rnrnPeccato tuttavia che una sosta in più nell’ultima ora, sia costata a lui e ai suoi compagni di squadra un risultato senza dubbio all’altezza della prestazione evidenziata nella sessione cronometrata del giorno precedente.rnrnPer la cronaca, a prendere il via è stato Roda, che ha tuttavia perso alcune posizioni. Quindi è subentrato alla guida Ried, il quale ha fatto uno “stint” più corto del previsto lasciando il volante a Matteo, autore di un’ottima rimonta che lo ha inizialmente portato ad occupare la seconda piazza. Ma il pit-stop in più rispetto a quelli programmati, effettuato nelle fasi conclusive, ha fatto definitivamente scivolare al quarto posto di classe la vettura di Stoccarda della squadra tedesca.rnrnAdesso, comunque, Cairoli tornerà ad essere concentrato al cento per cento sul monomarca internazionale. Il prossimo round è infatti fissato il prossimo fine settimana (23 e 24 luglio), sulla pista dell’Hungaroring, come sempre nello stesso weekend del Gran Premio di F.1.