Nico Rosberg conquista la pole sul circuito del Belgio

Attese strategie su due e tre soste: il meteo influenzerà consumo e degrado. Tattica già in qualifica: i piloti hanno usato le soft nel Q2 per iniziare la gara con il primo stint.

Spa-Francorchamps, 27 agosto 2016 – Con temperature insolitamente alte per le qualifiche del Gran Premio del Belgio, il pilota della Mercedes Nico Rosberg ha conquistato la pole position usando i pneumatici P Zero Red supersoft. La sessione più importante è stata il Q2, con Rosberg, Daniel Ricciardo e il duo della Ferrari, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, che hanno fatto il loro miglior tempo su pneumatici soft. Sarà dunque questa la mescola con cui domani inizieranno la gara, sfruttando un primo stint più lungo. Con questi pneumatici soft, Rosberg ha già battuto il tempo della pole 2015.rnrnAnche domani il meteo sarà determinante: le previsioni indicano temperature elevate (anche se durante la gara c’è possibilità di pioggia), che influenzano consumo e degrado, su un circuito già molto impegnativo per le gomme. Di conseguenza, sono previste strategie su due e tre soste, con le veloci supersoft (su cui la maggior parte dei piloti in top 10 inizierà la gara) che completeranno con molta probabilità un primo stint relativamente breve.rnrnDurante le qualifiche, le temperature della pista hanno superato i 40°C. Nel Q1 tutti i piloti sono usciti sulle supersoft, tranne Nico Rosberg, unico a scegliere le soft. Il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, colpito da penalità in griglia, ha avuto un approccio strategico diverso alle qualifiche, per massimizzare le sue opportunità in gara, ed ha completato solo il Q1 per essere certo di rientrare nel 107% del tempo della pole.rnrnDurante il Q3 tutti i piloti hanno usato le supersoft dall’inizio alla fine. Rosberg ha conquistato la pole con un tempo di 1m46.744s, davanti alla Red Bull di Max Verstappen, autore del suo miglior risultato di sempre in qualifica.rnrnPaul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Le temperature elevate della pista hanno aumentato consumo e degrado su un circuito che è già molto impegnativo per i pneumatici. Ci aspettiamo due o tre soste per vettura, a seconda del degrado. Abbiamo visto che la strategia pneumatici è già iniziata, con diversi piloti che hanno completato il Q2 usando la mescola soft. Con alcuni – tra tutti Lewis Hamilton – fuori dalle prime posizioni per via di penalità in griglia, il Gran Premio di domani si annuncia ricco di strategie”.

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