Conclusa la 13a Edizione di Hills Race

Dal 2 al 4 settembre Rivanazzano Terme (PV) è stata protagonista della scena Drag Racing italiana ed europea.

Pavia, 5 settembre 2016. 87 piloti schierati al via, 9 nazioni coinvolte, 5.700 spettatori di ogni età, più di 550 vetture americane e Maggiolini rigorosamente air cooled parcheggiati ed esposti all’interno dell’area evento, 1.400 moto Harley-Davidson. Sono i numeri che hanno contraddistinto la 13° edizione di Hills Race andata in scena questo primo week end di settembre. Un marchio da 13 anni rodato, che sta portando l’Oltrepò Pavese tra le destinazioni top per gli appassionati della disciplina automobilistica del drag racing e tra un pubblico generalista sempre più ampio. Non solo gara ma grande show per tutti.rnrnrn[showpicc]hr13-01.jpg[/showpicc]rnrnrnFormula che vince non si cambia e così è stato anche per l’edizione appena conclusa. Cuore di Hills Race è stata la gara d’accelerazione svoltasi sul rettilineo dell’aeroporto trasformato in pista. Un quarto di miglio di lunghezza ovvero 402,33 metri di pura adrenalina. Due macchine allineate e al semaforo verde, si corre. A colorare i 35.000 metri quadri dell’aeroporto erano presenti vendors di oggetti e abbigliamento in tema USA, vintage e motori, street food per ogni gusto e paddock aperti tra i quali seguire ogni fase della gara. Questa è la grande forza di Hills Race, un appuntamento automobilistico differente da ogni altro. E’ tutto a portata di mano, senza filtro, si segue la gara dall’inizio alla fine. Il bel tempo e un caldo sole hanno fatto da cornice a un più che positivo week end di motori.rnrnrn[showpicc]hr13-07.jpg[/showpicc]rnrnrnTorniamo alla vera protagonista di Hills Race, la gara diretta dagli organizzatori dell’evento AMP -American Motors Pavia- e dallo staff tecnico tedesco di MSTO, novità dell’edizione 2016. Rappresentate le più grandi patrie del drag racing europeo e oltre, grazie a piloti provenienti da Francia, Germania, Svizzera Germania, Belgio, America, Olanda, Austria e naturalmente Italia. 6 donne in pista, Romina Brignoni e Nicole Rechsteiner dalla Svizzera, Petra Langenberger dalla Germania, Laura Omaggio e Gabriella Pedrinazzi dall’Italia, Marine Leveque dalla Francia. 3 Junior Dragster guidati da Manuel Cassinelli, Samantha Fermont e Quentin Steinegger. Il livello tecnico della competizione quest’anno ha alzato l’asticella rispetto alle passate edizioni con ben 20 vetture nella categoria massima possibile in questa pista ovvero la Super Pro ET da 7 secondi (riservata a vetture in grado di percorrere la lunghezza del 1/4 di miglio in 7,00 secondi come tempo minimo consentito). Da qui si scende alla categoria PRO ET, A0, A1, A2.rnrnA conclusione delle eliminazioni iniziate domenica mattina, questa la classifica finale della 13° edizione di Hills Race premiata dallo sponsor Valvoline:rnrnrn[showpicc]hr13-10.jpg[/showpicc]rnrnrnCATEGORIA A2rn1. Marine Leveque su Maggiolino Volkswagen Cox dalla Franciarn2. Matteo Bailo su Pontiac Firebird Trans Am dall’Italia rn3. Roberto Voltolini su Chevrolet Camaro RS dall’ItaliarnrnCATEGORIA A1rn1. Alessandro Favetti su Satellite 440 dall’Italiarn2. Roberto Bailo su Pontiac Trans Am dall’Italia rn3. Davide Pasotti su Chevrolet Camaro dall’ItaliarnrnCATEGORIA A0rn1. Fabrizio Richiardi su Dodge Ram Cummins dall’Italiarn2. Marco Furiani su Plymouth Barracuda 1967 dall’Italiarn3. Laurent Arnould su Chevrolet Chevelle 1967 dalla FranciarnrnCATEGORIA PRO ETrn1. Olivier Coulon su Chevrolet Camat dalla Franciarn2. Frank Besset su Chevrolet Nova 1975 dalla Franciarn3. Luca Govoni su Slingshot Rail dall’ItaliarnrnCATEGORIA SUPER PRO ETrn1. Florian Uebel su Ford Mustang 1998 dalla Germaniarn2. Chicco Bailo su Chevrolet Nova 1969 dall’Italia rn3. Christian Zulauf su Ford 1931 dalla SvizzerarnrnLe due tribune da 1700 posti si sono riempite di pubblico soprattutto al sabato pomeriggio e alla domenica. Applausi per le macchine in gara e per il doppio show andato in scena sabato sera e domenica prima delle finali. Lo spettacolo di stuntman che ha visto protagonista il motociclista Aras Gibieza, pilota ufficiale Red Bull, la macchina a reazione MACH II da 6.000 cavalli di Sebastien Lajoux e i Junior dragster guidati da giovani piloti esordienti. Harley-Davidson presente in veste ufficiale ha regalato per tutto il week- end prove moto gratuite in sella all’attuale gamma moto tra cui i leggendari modelli Sportster e Dyna.rnrnOttimo successo hanno inoltre riscontrato gli appuntamenti serali, la musica live proposta sia venerdì che sabato sera sul palco principale e il caratteristico villaggio messicano con tanto di cucina tex mex live offerta da Hot Head Garage. Infine il Car Show e il Bike Show organizzati da Low Ride e Chop and Roll che hanno premiato i mezzi più particolari presenti all’evento. rnrnrn[showpicc]hr13-06.jpg[/showpicc]rnrnrnPer il Car Show:rnStefano con il suo Ford pickup 1930 – puro stile hot rodrnStefano con Chevi 1950 – vettura dal tocco customrnLorenzo con Ford Model A del 1931 – hot rodrnrnrn[showpicc]hr13-30.jpg[/showpicc]rnrnrnPer il Bike Show:rnChristian con la sua Harley-Davidson Cross Bones 2009 – stile chopperrnVittorio con BMW R80RT del 1989 – cafe racerrnChristopher con Harley-Davidson Road King 2003 – bagger in chicano stylernrnrn[showpicc]hr13-18.jpg[/showpicc]rnrnrnTutti i mezzi a due e quattro ruote presenti meriterebbero di essere citati per la personalità estetica in alcuni casi e il cuore supersportivo in altri che li contraddistinguono. Migliaia di colori, sound a più cilindri, profumo di NOS e gomma bruciata. Un evento che coinvolge ogni senso possibile. Questo è Hills Race.rnrnAppuntamento al prossimo anno con Hills Race 14° edizione. Per informazioni su programmi e date: http://www.hillsrace.it