Chiarita la dinamica ed il bilancio dell’incidente accaduto al 14° Rallylegend nel corso di una conferenza stampa convocata presso la sala stampa dell’evento

Repubblica di San Marino. Nel corso di una conferenza stampa convocata presso la Sala Stampa del 14° Rallylegend, sono state chiarite la dinamica e il bilancio dell’incidente avvenuto questa mattina, nel corso della prova speciale “San Marino 1”.

Sono intervenuti Teodoro Lonfernini, Segretario di Stato per il Turismo e lo Sport della Repubblica di San Marino, Giovanni Zonzini, Presidente della Fams, Federazione Automotoristica Sammarinese, Gian Primo Giardi, Presidente del Cons Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Giuliano Giardi, medico di gara, mentre per l’Organizzazione di Rallylegend erano presenti Paolo Valli e Vito Piarulli, insieme a Fabrizio Fondacci, Direttore di gara.rnrnÈ stato confermato il bilancio di un deceduto, Enrico Anselmino, 57 anni, originario di Asti, e di otto feriti, dei quali uno – una signora-, in condizioni più gravi, è stato trasferito all’Ospedale Bufalini di Cesena.rnrnIn relazione alla dinamica dell’incidente, è stato sottolineato che si tratta di un errore di guida dell’equipaggio, anche se le conseguenze sono andate, per una tragica fatalità, aldilà anche delle pur severe misure di sicurezza adottate nel luogo del sinistro.rnrnIl Segretario di Stato Lonfernini, recatosi in precedenza personalmente in visita ai feriti presso l’Ospedale di Stato di San Marino, insieme a Giovanni Zonzini e a Paolo Valli, ha infine sintetizzato i sentimenti di tutti:rnrn“Mi stringo al dolore della famiglia che questa mattina ha perso il proprio caro, anche a nome di tutto il Governo della Repubblica di San Marino che qui rappresento. Sono vicino alle famiglie dei feriti ricoverati presso il nostro Ospedale di Stato: ho chiesto di venire tempestivamente informato circa le loro condizioni di salute. E’ stato condotto tutto con grande professionalità da parte degli organizzatori perché questa importante manifestazione si svolgesse come sempre in totale sicurezza. Purtroppo però il mondo delle competizioni automotoristiche è rischioso – sia per chi lo pratica sia per chi vi assiste – e questi drammatici eventi sono imponderabili e imprevedibili”.