Monza Rally Show: cinque più quattro uguale nove

Questo sembra essere il numero ricursivamente fortunato del dottore che si aggiudica per la quinta volta il Monza Rally Show unitamente al quarto Masters’ Show da coronare con una doppietta in chiusura d’anno per il pilota di Tavullia.

È il Monza Rally Show, che si disputa sul circuito brianzolo, la grande festa che conclude la stagione motoristica 2016. L’evento mondano che quest’anno nel primo week end di dicembre che, nonostante il referendum e gli acquisti di Natale, non sembrano aver frenato la partecipazione dei tantissimi fan, quasi sessantamila, che hanno gremito il paddock e le tribune dell’Autodromo di Monza durante il lungo week end.rnrnTanti i volti noti delle discipline motoristiche ed i rallysti storici che hanno partecipato a questa edizione. rnrnValentino Rossi, Dani Sordo e Marco Bonanomi i contendenti al titolo iridato del 37° Monza Rally dove ha avuto la meglio su tutti l’equipaggio formato da Valentino Rossi/Carlo Cassina su Ford Fiesta WRC che colleziona la 5a vittoria del Monza Rally (precedenti edizioni 2006, 2007, 2012, 2015). Ma il dottore non si accontenta ed in questa giornata vince anche il Masters’ Show, arricchendo il suo bottino a Monza con la conquista del quarto Masters’ Show. Centra così la terza doppietta sul circuito brianzolo replicando quelle del 2006 e del 2012.rnrnComplice la rottura del motore della Hyunday i20 del pilota rally Daniel Sordo nello scontro diretto dell’ultima manche sul rettilineo del circuito monzese, Valentino si consacra detentore del record di Masters’ Show vinti superando le tre edizioni vinte da Dindo Capello.rnrnAl secondo posto nella classifica generale del Monza Rally troviamo l’equipaggio Daniel Sordo/Marc Marti con la Hyundai i20 WRC ed al terzo Marco Bonanomi con Luigi Pirollo alle note su Citroen DS3 WRC.rnrnL’alternanza delle vittorie delle prove speciali fra i tre non ha impedito a Valentino Rossi di amministrare il vantaggio che alla fine della serata di sabato era di 12 secondi e 4 decimi da Bonanomi. Portandosi dopo la prima Maxi Gran Prix di questa mattina ad una maggiore distanza di sicurezza di 17 secondi e 1 decimo dal duo Bonanomi/Pirollo. Ancora più sicura la distanza con Dani Sordo che alla fine della prima prova speciale era già di 22 secondi e 7 decimi.rnrnUna scelta azzardata sugli pneumatici di Bonanomi che, avendo poco grip, ha dato ancora più vantaggio da amministrare a Rossi per le ultime due speciali della giornata.rnrnA disturbare invece la prestazione di Dani Sordo è il traffico che ha trovato in pista nella conclusione delle prove speciali del sabato sera. Seppur penalizzato dai quei cinque secondi per aver toccato un birillo nelle prime speciali di venerdì sera rimane autore della maggior parte delle vittorie delle prove disputate in questo week end: sei su dieci. Risultato che però non è bastato ad infastidire il gradino più alto del podio che nell’edizione 2016 viene assegnato all’equipaggio Valentino Rossi/Carlo Cassina che conquistano insieme il quinto Monza Rally. Alla fine delle prove Dani Sordo rimane staccato da Valentino Rossi di 18 secondi e 4 decimi mentre troviamo Marco Bonanomi a 18 secondi e 9 decimi. rnrnMeno bene le prestazioni di Tony Cairoli che nella giornata di sabato ha avuto purtroppo un banale problema elettrico di mappatura alla centralina della sua Citroen DS3 WRC e non ha potuto contendersi le prove speciali con gli altri tre. Ottimo comunque il suo recupero sugli avversari ed il suo crono dopo la prima Maxi Gran Prix di questa mattina, che lo ha portato in seconda posizione proprio dietro a Valentino Rossi a soli 2 secondi e 9 decimi; quarto nella penultima prova e terzo nell’ultima prova del rally. Peccato che i suoi risultati non siano culminati nel podio che aveva sperato sin dall’inizio di questo lungo week end brianzolo. Anche il Masters’ Show, dove l’anno scorso il pluricampione Motocross Tony Cairoli aveva trionfato, per quest’anno resta da archiviare con una rottura nell’ultima manche disputata contro l’altro pluricampione MotoGP Valentino Rossi.rnrn[showpicr]tc222_055.jpg[/showpicr]Incontriamo nuovamente Antonio dopo la fine dello sfortunato Masters’ Show e, contrariamente alle aspettative, risponde alle nostre domande un Tony sorridente, nonostante la sfortuna accumulata in questa tre giorni di fatica. E sorride anche quando ci parla della rottura di un semiasse durante la semifinale; a dimostrazione che il Monza Rally Show è una kermesse di fine stagione che serve soprattutto al divertimento ed a scaricare l’adrenalina accumulata durante l’anno.rnrnTony, torniamo seri e raccontaci della prossima stagione.rn“Sarà una stagione difficile, ho già inquadrato un paio di nuovi talenti che, sono sicuro, mi daranno filo da torcere. Lo scorso anno non ho avuto tempo per preparami durante l’inverno per le cause più svariate ma quest’anno non voglio commettere la stessa mancanza; ed ho già pianificato un allenamento adatto. Comunque sono pronto… e sarò pronto. L’obiettivo è senza dubbio la conquista del titolo, sono convinto che sia alla mia portata”.rnrnCosa ci puoi dire sulla moto in versione 2017?rn“Ormai la scelta è definitiva. Mentre l’anno scorso non avevo ancora inquadrato se correre con la quattro e cinquanta o con la tre e cinquanta, e questo mi ha fatto tardare molto la messa a punto del mezzo; quest’anno abbianmo individuato con sicurezza la cilindrata, che sarà ovviamente la quattro e mezzo, e quindi sto già preparando la messa a punto. Sono convinto di trovarmi meglio e sicuramente non mi farò trovare impreparato”.rnrnE delle piste, sempre più tecniche e veloci, saranno un problema anche nel 2017?rn“Purtroppo sono convinto di sì. Le piste sono sempre più veloci e spettacolari, ma il problema è anche la quantità di piloti che ci corrono durante la giornata. Sono tante le categorie e poco il tempo tecnico di rimettere a posto le cose; come conseguenza si è avuto un incremento di incidenti nello scorso anno. Sono convinto che sarà difficile migliorare questa situazione”.

rnrnrn

(ac)