Gran Premio del Canada – Piazzamento d’orgoglio: Seb quarto, Kimi settimo in un GP tutto da ricostruire

Montreal – Il Gran Premio più difficile di quest’anno finisce con un quarto e un settimo posto per Seb e Kimi.

Visto come si era messa al primo giro, con due vetture danneggiate e un muso da cambiare, una strategia da ricostruire, sorpassi in pista da effettuare, è una dimostrazione di coraggio e determinazione per piloti e squadra. Sebastian resta in testa al mondiale Piloti con 141 punti, tredici in più di Hamilton.rnrnRaffiche di vento, polvere in pista, persino qualche nube nera ma innocua accrescono la tensione prima del via. Lo scatto fulminante di Verstappen costringe Seb, partito benissimo, ad alzare il piede. SI ritrova quarto, ma dietro la collisione Massa-Sainz fa subito uscire la safety car. La manovra di Max ha danneggiato la paratia destra dell’ala anteriore di Sebastian, c’è il rischio di un cedimento e durante la neutralizzazione si decide la sostituzione del musetto e delle gomme, passando alle Supersoft. Purtroppo non è l’unico danno per la SF70H, che perde carico per un problema al fondo scocca. Kimi intanto ha perso terreno nel duello con Ricciardo e si ritrova sesto: uscendo sull’erba ha rovinato anche lui qualcosa.rnrnVerstappen si ferma in pista alla curva 3 ed “esce” un’altra safety, stavolta virtuale. La gara riprende al giro 14 e quattodicesimo è anche Seb, che si libera subito di Grosjean. Al giro 18 Kimi, che sta avendo una gara complicata, va ai box e monta le gomme a banda rossa, mentre Seb è già 11esimo. Passa anche Hulkenberg ed entra in zona punti, quindi attacca e supera Stroll alla chicane. Kimi si libera di Alonso ed è sesto, due posizioni indietro c’è già Sebastian che vince il duello con Magnussen, poi con Fernando.rnrnNon è facile, con due vetture danneggiate: al 42esimo passaggio fermiamo Kimi ai box per gomme nuove, le velocissime Ultrasoft. Seb resta fuori fino al giro 50, liberandosi dal traffico davanti, ma dovrà ricostruire ancora la sua gara con le gomme viola, che stanno facendo volare Kimi. Inizia a demolire i tempi sul giro, scende sotto 1’15” quando mancano 10 giri. Scavalca Kimi che accusa un problema sul controllo di frenata. All’inizio del 66esimo giro Seb fa il miracolo, rischiando tutto contro Ocon che può anche lui usare il DRS. Mette Perez nel mirino e lo infila all’inizio del penultimo passaggio. La sua gara finisce ai piedi del podio, Kimi porta la sua #7 ferita al settimo posto. “Grazie ragazzi” è il primo commento di Maurizio. Ci sta tutto.rnrnrn[showpicl]0bf94639def3d25958d14c5d427e7e1a.jpg[/showpicl]Maurizio Arrivabene: “Purtroppo, la nostra gara è stata compromessa già al via, con un danno alla vettura di Seb che ha impedito di esprimere tutto il suo potenziale. Inizialmente, dai nostri dati questo danno non risultava troppo grave. Solo nei giri successivi, l’ala ha ceduto, oltretutto provocando altri danni ai turning vanes e al fondo vettura. Dal canto suo, Kimi ha accusato nel finale un problema al controllo del sistema frenante. Già da domani a Maranello svolgeremo un’analisi dettagliata della corsa, facendo tesoro delle informazioni acquisite e preparando al meglio il prossimo appuntamento di Baku”.rnrnrn[showpicl]a4bb8969af7602da3bca1d90b04c18db.jpg[/showpicl]Sebastian Vettel: “Penso di non essere partito troppo bene, ma nemmeno particolarmente male. La macchina era buona e penso fosse chiaro che oggi avremmo dovuto fare meglio del quarto posto, ma ormai è andata così. Nel complesso sappiamo di avere una macchina forte. Riguardando la partenza, direi che io e Valtteri abbiamo cercato l’interno della curva quando è arrivato Max, ma sono cose che succedono. Poi, con la safety car in pista, non mi ero reso conto che il danno all’ala anteriore fosse grave come era in realtà: ce ne siamo accorti solo riaccelerando. Ulteriori danni ci sono stati ad altre parti della vettura, difficile dire quanto mi siano costati in termini di tempo sul giro, ma non “sentivo” la stessa macchina dei primi due giorni. Tuttavia il passo non era male e avrei voluto che la gara durasse qualche giro in più per finire sul podio qui il trofeo è così bello… Era il mio obiettivo e l’ho mancato, ma stiamo crescendo come squadra”.rnrnrn[showpicl]b0671590a58a246f777874e2b2c47275.jpg[/showpicl]Kimi Raikkonen: “Alla partenza ho avuto problemi di pattinamento alle gomme e per questo ho perso qualche posizione. Da quel momento la mia gara non è stata facile; nei primi giri ho fatto molta fatica, non era facile sorpassare. Abbiamo deciso a quel punto di cambiare strategia e passare a due soste, per cercare una maggiore prestazione con gomme fresche. Stavamo andando bene e ci apprestavamo a riprendere le vetture davanti, ma un problema ai freni ci ha impedito di sfruttare il vantaggio di prestazione. Negli ultimi dieci giri ero praticamente senza freni; è un vero peccato, ma almeno siamo riusciti a portare a casa la macchina e prendere qualche punto. Non è stata una giornata facile, ma ogni tanto va così. Se questa è la nostra giornata negativa, dobbiamo prenderla com’è e andare oltre”.

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