7° Rally Lana: Negri al comando nella prima tappa

Navigato da Coppa sulla Porsche 911 RS il biellese chiude al comando una vivace prima frazione di gara davanti a Bianchini che lascia il comando dopo 4 prove. “Lucky” è terzo davanti a Bossalini. Scalabrin in testa nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.

Biella, 24 giugno 2017 – Si è conclusa la prima giornata di gara del 7° Rally Lana Storico: una frazione di gara corsa a ritmi elevati e caratterizzata dalle alte temperature che hanno mantenuto quanto in previsione nei giorni precedenti, e condizionato in parte le prestazioni di alcuni piloti. Bianchini e Darderi vincono tre prove con la Lancia Rally 037 ma un calo fisico li priva della prima posizione che avevano tenuto per quattro prove a favore di Negri e Coppa autori di una gara regolare e senza sbavature. “Lucky” e Fabrizia Pons lamentano una regolazione non ottimale di un differenziale, ma sono saldamente in terza posizione a 9”5 dalla vetta.rnrnE’ la “Bioglio-Ternengo”, la più breve delle cinque prove, ad aprire le ostilità del rally partito alle 9.30 dal Centro Commerciale Gli Orsi; Davide Negri e Roberto Coppa se l’aggiudicano con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 con 2”3 su Marco Bianchini e Daiana Darderi su Lancia Rally 037 Gruppo B; il terzo tempo è quello di Elia Bossalini e Francesco Granata a 3”0 dalla vetta e a 4”1 si trova la Lancia Delta Integrale di “Lucky” e Fabrizia Pons. Quinto tempo per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, che pagano 6”5 al leader provvisorio, anch’essi con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Il miglior tempo del 3° Raggruppamento lo realizzano Ivan Fioravanti e Vincenzo Torricelli con la Ford Escort RS Gruppo 4, mentre quello del 1° lo firmano Marco Dell’Acqua ed Emanuele Paganoni con la Porsche 911 S. Non entrano in prova Maurizio Finati e Martina Codotto per un problema elettrico alla Fiat 124 Abarth e lungo il tratto sono altri sette gli equipaggi ritirati. Nel Trofeo A112 Abarth Maurizio Cochis e Milva Manganone realizzano un tempo strepitoso staccando di 23”3 Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato e di 24”1 Luigi Battistel e Denis Rech.rnrnIl secondo confronto è sulla “Baltigati” e tocca a Bianchini realizzare il miglior tempo, che gli vale anche la vetta della classifica, con Negri che passa secondo a 3”5; Bossalini mantiene il terzo posto seguito da “Lucky” e Salvini e rimane invariata la situazione nel 1° e 3° Raggruppamento. Si ritirano Volpato e Sordelli per un problema al motore e anche nel Trofeo A112 si registra un colpo di scena: Cochis rompe un semiasse sulla linea di partenza ed è costretto al ritiro lasciando via libera agli inseguitori e Battistel ne approfitta per vincere la prova davanti a Scalabrin e Baldo.rnrnTocca alla “Noveis” e si registra lo scratch di Corrado Pinzano e Marco Zegna che per la prima volta sono in gara con la Lancia Delta Integrale: il loro exploit vale anche un posizione e a metà giornata sono quinti mentre davanti a loro tutto rimane invariato con Bianchini al comando con 1”6 su Negri che rosicchia qualche decimo. Tra le “2 litri” del Gruppo 2 spicca la sfida tra la Ford Escort RS dei Pettinato padre e figlio e l’Opel Kadett Gt/e di Nerobutto e Varale staccati di soli 7 decimi. Di spessore anche la prestazione di Boetto e Mantovani tredicesimi con l’Opel Kadett GSI Gruppo A.rnrnSi ritorna alla Bioglio-Ternengo e Bianchini si ripete, allungando, seppur di poco, su Negri che non molla. “Lucky” conserva la terza piazza a 8”8, Bossalini è quarto a 11” e Pinzano si conferma quinto staccato di 29”1. Si fermano Chentre e Canepa (Lancia Delta Integrale), Forti e Borini (Porsche 911 RS), Barsanti e Pollini (Ford Escort RS) e Delle Coste con Regis Milano (Fiat Ritmo). La prova viene sospesa dopo l’uscita di strada del numero 44, Cravero su Fiat 127, e la conseguente ostruzione della strada che fa decretare il passaggio in trasferimento per le restanti vetture e quelle del Trofeo A112.rnrnBianchini porta a tre i parziali vinti ripetendosi sulla “Baltigati” con Negri saldamente secondo e “Lucky” terzo; Salvini accusa un problema elettrico che gli costa oltre mezzo minuto in questa prova e anche nella successiva, scivolando in settima posizione. La giornata si chiude col secondo scratch di Pinzano che rimane quinto marcando stretto Bossalini, condizionato dal caldo opprimente e che vede ridotto il vantaggio a 2”6; Bianchini alza il tempo rispetto al primo giro, anch’egli penalizzato dall’afa e ne approfitta Negri che chiude in testa la prima frazione di gara con 4”9 sul sanmarinese. Terzo è “Lucky” a 9”5 dal leader. L’elenco dei ritirati si allunga con Rossi e Imerito che toccano con la Lancia Delta Integrale e Rimoldi e Cavagnetto che non entrano nella sesta prova dopo esser usciti in forte ritardo sulla precedente. Fioravanti è saldamente al comando del 3° Raggruppamento con una quarantina di secondi su Superti e Brunetti con la Porsche 911 SC penalizzato da un problema alla scatola guida. Confermato anche il primato nel 1° Raggruppamento per Dell’Acqua e Paganoni.rnrnColpi di scena anche nel Trofeo A112 Abarth, che dopo aver perso Cochis e Manganone dopo, registra anche gli abbandoni di Fiora e Beretta mentre stavano tentando di portarsi a ridosso del podio ed in precendenza avevano abbandonato Scotti – Carnio e Corsi – Mazzocchi; Battistel fora sulla ripetizione della Baltigti e scivola in sesta posizione. Scalabrin e Fantinato chiudono al comando con 28”3 su Baldo e Marcolini in costante crescita e con 1’15”7 su Canetti e Lucini.rnrnLa Michelin Historic Rally Cup vede in testa Bertinotti e Rondi con la Porsche 911 RSR nel 2° Raggruppamento, Migliara e Tobaldo con l’Opel Ascona 400 nel 3° e Giuliani – Sora su Lancia Fulvia HF nel 1°.rnrnLa gara della regolarità sport, dopo i primi sei rilevamenti vede al comando il duo Maiolo e Paracchini su Porsche 911 RSR con 31 penalità; al secondo posto Fiore e Garelli su Lancia Fulvia HF a 5 penalità e terzi chiudono Mozzi e Bombonato su Opel Kadett Gt/e distanziati di 12.