Peterhansel vince ancora, cancellata la tappa 9

Dakar 208, stage 8 Uyuni- Tupiza

La Tappa 8 Uyuni- Tupiza 498 km di speciale , 87 km di trasferimento
La Bolivia continua a riservare sorprese a livello meteo e gli organizzatori sono stati costretti a cancellare la tappa 9 (Tupiza – Salta) per l’inagibilità del bivacco di Tupiza, completamente allagato quando sono arrivati i team di assistenza e per le forti piogge dei giorni precedenti sul percorso della speciale.
Arrivati al bivacco, molti dei concorrenti hanno preferito proseguire per Salta, ancora 520 km che aggiunti ai 585 della tappa 8 fanno un totale di 1105 km percorsi in un solo giorno.
Tappa 7
Antoine Meo è il grande protagonista insieme a Stephane Peterhansel nelle auto. Il francese della KTM si è aggiudicato la tappa davanti a Ricky Brabec (Honda) e Toby Price (KTM), mentre Adrien Van Beveren (Yamaha) è ancora saldo in testa della generale. Nelle auto c’è sempre una Peugeot in testa, ma è quella dello spagnolo Carlos Sainz, che può gestire un margine di oltre 1 ora su Nasser Al-Attiyah (Toyota) e Stephane Peterhansel (Peugeot). Ignacio Casale continua a dominare nei quad, ma ieri si è dovuto piegare a Simon Vits. Nei camion Dmitry Sotnikov si aggiudicato la prima vittoria di tappa, mentre il suo compagno di squadra Eduard Nikolayev (Kamaz) resta in teta della generale.
Performance del giorno
Laia Sanz ha firmato la sua migliore prestazione chiudendo 9° al termine di una speciale lunga 500 km. L’ultima volta che la spagnola aveva chiuso nella Top 10 risale al 2015 quando mise dietro tanti colleghi con 9° della generale.
Statistica del giorno
Stéphane Peterhansel, leggenda vivente della Dakar con 13 titoli, ha vinto la sua seconda tappa di questa Dakar 2018, raggiungendo così quota 40. “Mister Dakar” è secondo solo al grande Ari Vatanen, che di tappe ne ha vinte 50 tappe.
Dichiarazione del giorno
Nasser Al-Attiyah: “Non ho avuto nessun problema con l’altitudine ma la tappa era veramente lunga. Siamo contenti di aver finito, purtroppo il distacco dal leader è enorme. É difficile recuperare un’ora, possiamo solo aspettare un eventuale errore di Carlos (Sainz)”.
Gli italiani
Con Amos e Marrini fuori dalla categoria auto, spetta ai SxS e alle moto tenere alta la bandiera italiana. Nonostante le grandi difficoltà di una tappa di 500 km con ancora dune, sabbia, erba di cammello e fuoripista, gli italiani hanno ben figurato. Nei Side by Side Camelia Liparoti è salda all’8° posto nella generale.
Nelle moto Alessandro Botturi si conferma il più veloce, 23°, seguito a ruota dal rookie Maurizio Gerini, che continua ad impressionare. Bene anche Jacopo Cerutti 28°. Alessandro Ruoso ha chiuso 42°, 55° Fausto Vignola, 72° Livio Metelli con Alberto Bertoldi, 83°, una bella rimonta dopo i problemi tecnici incontrati nella prima parte della tappa marathon che lo hanno costretto ad arrivare al bivacco a notte inoltrata e a riparare la moto senza assistenza. Nei quad l’italoargentino Juan Carlos Carignani ha chiuso 20°.
LA DAKAR IN TV In Italia è possibile seguire la corsa tutte le sere su Eurosport alle 23:00 con 30 minuti dedicati alla gara e alle ore 21 all’interno della trasmissione Epic Rally Raid di Giorgio Bungaro sul canale 154 del Digitale Terrestre.