Dakar 2019, Stage 9: Price sotto pressione. Al Attiyah vede triplo

257 GALLEGO Gustavo (arg); Yamaha; Gustavo Gallego Competicion; Motul; Quad; 115 PUGA Juan (equ); KTM; MED Team; Moto; action during the Dakar 2019; Stage 9; Pisco - Pisco; peru; on january 16 - Photo Florent Gooden / DPPI

Il loop intorno a Pisco con una seconda partenza in linea nelle dune di Ica è stata caratterizzata da diverse conferme e molto colpi di scena.

Nelle moto, la partenza in linea ha favorito i piloti che partivano in seconda o terza fila. Con tutti I big in prima fila, il francese Michael Metge (Sherco) si è aggiudicato la prima vittoria in carriera davanti al boliviano Daniel Nosiglia (Honda) che ha chiuso a 2 minuti. Terzo a 3’28” un solido Pablo Quitanilla. A seguire le KTM di Matthias Walkner e Toby Price (5° a 3’29”). Nonostante il forte dolore al polso per la frattura riportata in allenamento ad inizio dicembre, il coriaceo australiano mantiene la testa della generale con 1’02” su Pablo Quintanilla e 6’35” su Matthias Walkner.
Nuovo colpo di scena. Questa volta a farne le spese è Adrien Van Beveren. Il francese della Yamaha è stato tradito dal motore della sua Yamaha quando era al km 256. Ancora fermo in speciale, nel disperato tentativo di riparare la moto, Van Beveren vede svanire ogni speranza di lottare per la Top5.

Nelle auto, il leader Al Attiyah si aggiudica la tappa ed è saldo al comando della generale. Secondo di tappa a 4’58, Nani Roma su Mini. Lo spagnolo partiva dalla seconda fila ed ha approfittato per recuperare, anche se il distacco di 51’27” dal leader sono un’eternità, quando mancano 112km alla fine del rally. Giornata funesta per il team Mini X-Raid con il doppio abbandono di Stephane Peterhansel e Carlos Sainz. Il primo è arrivato al km 26. Mr Dakar è costretto ad alzare bandiera bianca dopo che si è visto impossibilitato a ripartire per il forte dolore alla schiena del suo pilota David Castera ed i danni riportati al buggy. Fuori anche Carlos Sainz per problemi tecnici.

Gli Italiani
Lima è sempre più vicina per Maurizio Gerini, il migliore degli italiani in moto. Oggi il pilota di Chiusanico si è imposto 14° di tappa. Stessa posizione nella generale. Missione quasi compiuta. Domani il rush finale ancora un anello di 112 km intorno a Pisco e poi la parata del podio a Lima.
Bravissimo anche il veneto Mirko Pavan sull’italianissima Beta di casa Fiorentina, che chiude 56° dopo aver stretto i denti in questa giornata così complicata da interpretare e nella quale la concentrazione unita alla buona amministrazione del mezzo e del fisico, ha fatto la differenza tra tutti i concorrenti. Gabriele Minelli su Ktm chiude 71° il suo penultimo stage in più di 8 ore ma l’importante era chiudere anche questa fase e pensare alla giornata conclusiva
Nelle auto, stabile Camelia Liparoti, 32°.
Domani Stage 10 per la prova finale, prima della parata finale a Lima sulla playa de La Magdalena, dove tutto ha avuto inizio solo dieci giorni fa e poi la grande festa che chiuderà la kermesse sudamericana.

Dichiarazione del giorno
Pablo Quintanilla: “Con la partenza in linea non c’era alcuna possibilità di fare la differenza. Voglio congratularmi con il mio amico Nacho Cornejo, che ha fatto un ottimo lavoro, oggi la navigazione era molto difficile. Quanto me, il duello con Toby è davvero serrato, domani darò il mio 100% per vincere la gara.”

Statistica del giorno
1 il numero dei minuti che sparano il leader Toby Price e il suo diretto avversario Pablo Quintanilla nella classifica generale. Una differenza minima dopo aver percorso 5,182 km.