È sempre più Marquez

vittoria di Marquez a Montmeló

Il numero 93 vince a Montmeló e beneficia dell’errore di Lorenzo che taglia fuori i tre in lotta per il titolo. Quartararo è secondo

Il GP di Catalogna va a Marc Marquez che fa sua la gara di casa e allunga in campionato. È il successo numero 48 per il portacolori Repsol Honda, il quarto della stagione e l’annata 2019 diventa la sua seconda migliore dopo il granitico 2014.

Sul podio con lui, la bella sorpresa della classe regina Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) che parte dalla pole e raccoglie il suo primo podio in MotoGP™. Terzo Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati) che prosegue la striscia positiva di tre arrivi che contano di fila.

Al secondo giro però, il colpo di scena. Jorge Lorenzo (Repsol Honda), che era partito benissimo, prova l’attacco ma scivola e abbatte Maverick Viñales (Movistar Energy Yamaha MotoGP), Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati) e Valentino Rossi (Movistar Energy Yamaha MotoGP). In un colpo solo sono fuori gara quattro protagonisti della corsa e del campionato, specialmente il numero 4 Ducati.

La caduta di Jorge Lorenzo coinvolge Dovizioso, Rossi e Viñales

È la chiave di volta della gara, una prova che per Marquez diventa una cavalcata in solitaria e vittoriosa. Sono + 37 punti su Andrea Dovizioso.

Si accende la lotta per il podio tra i rimasti in gara. Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati) duella con Alex Rins (Team Suzuki Ecstar). Fuori dai problemi anche da Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) che dalla pole resta lì pronto per il podio. Il rookie transalpino ha la meglio su Petrucci che è costretto a gestire. Per il numero 20 Yamaha un grande arrivo che conta. Simile per Petrucci che fa la gara su Rins e chiude al terzo posto.

È infatti lotta accesissima anche quando Rins va lungo perdendo posizioni. Recupera e deve lottare con il collega di box Joan Mir. Le due Suzuki sono divise da Jack Miller (Pramac Racing) e sono quarto, quinto e sesto.

Ben 11 corridori sono costretti al ritiro, tra questi Francesco Bagnaia (Pramac Racing), Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT), Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) e Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) che rientra ai box dolorante colpito ad una gamba dal collega di merca Bradley Smith, vittima di una scivolata. La prima parte di gara vede invece Andrea Iannone impostare un buon ritmo, in recupero sul gruppo centrale. Un calo, probabilmente imputabile al degrado delle gomme, lo frena rilegandolo all’undicesima posizione.

La top 10:

  1. Marc Marquez (Repsol Honda Team)
  2. Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) + 2.660
  3. Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati) + 4.537
  4. Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) + 6.602
  5. Jack Miller (Pramac Racing) + 6.870
  6. Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) + 7.040
  7. Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) + 16.144
  8. Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) + 17.969
  9. Tito Rabat (Reale Avintia Racing) + 22.661
  10. Johann Zarco (Red Bull KTM Factory Racing) + 26.228ViñalesMarc Marquez (Repsol Honda Team)
  11. Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) + 2.660
  12. Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati) + 4.537
  13. Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) + 6.602
  14. Jack Miller (Pramac Racing) + 6.870
  15. Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) + 7.040
  16. Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) + 16.144
  17. Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) + 17.969
  18. Tito Rabat (Reale Avintia Racing) + 22.661
  19. Johann Zarco (Red Bull KTM Factory Racing) + 26.228

Lunedì 17 giugno, la MotoGP™ sarà sulla stessa pista per i test mentre il prossimo appuntamento in calendario è il Motul TT Assen, in programma dal 28 al 30 di giugno.