Tre Kawasaki sul podio di Gara 2, Rea guadagna altri 16 punti su Bautista!

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photo by Otto Moretti

La battaglia per il titolo è più aperta che mai! Rea vince la 75esima vittoria superando Toprak Razgatlioglu all’ultimo giro, mentre Bautista cade all’inizio della corsa

Con 39 punti di vantaggio su Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) mantiene il vantaggio in classifica generale anche se Gara 2 per lui è stata complicata e il suo vantaggio si è ridotto. Lo spagnolo, scattato dalla prima casella dello schieramento è caduto alla curva 4 del secondo giro vedendosi così costretto a battersi per recuperare quante più posizioni possibili.

Le temperature sono altissime al Misano World Circuit Marco Simoncelli, non tanto perché siamo in estate, ma perché i protagonisti del Campionato del mondo MOTUL FIM Superbike hanno fatto scintille in pista. Bautista ha fatto una buona partenza, confermando la sua posizione già all’ingresso nella prima curva. Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Racing) era terzo cercando di superare anche Leon Haslam (Kawasaki Racing Team WorldSBK) alla curva 4, ma alla curva 14, il pilota turco se la stava vendendo con Rea per difendere il terzo posto.

Poi, la caduta di Bautista ha rimescolato le carte in tavola e in tanti hanno iniziato ad immaginare la vittoria, primo tra tutti Haslam che a quel punto era al comando della corsa, mentre Razgatlioglu era terza seguito da Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK). Bautista è tornato in pista dovendo risalire la china dall’ultima posizione.

Con ancora 18 giri a disposizione, il turco ha superato il campione del mondo in carica alla curva 4 per poi andare in testa alla corsa alla curva 1 infilando quindi Haslam. Alla curva 14 della stessa tornata, Rea si è avvicinato al compagno di box superandolo e aumentando il distacco. Haslam ha poi avuto un contatto con Melandri che ha provato ad infilarlo alla curva 2. Entrambi sono rimasti in gioco ma il tempo perso per il salvataggio ha permesso ai due in testa al gruppo di scappare.

Giornata da dimenticare per Sandro Cortese (GRT Yamaha WorldSBK) che, dopo la caduta nella Tissot Superpole Race, cade di nuovo in Gara 2 alla curva 4.

Con ancora 12 giri a disposizione, la gara era ancora apertissima con numerose battaglie in corso: Razgatlioglu a difendere il primo posto da Rea mentre Haslam se la stava vedendo con Melandri e Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team) si avvicinava sempre di più. Michael Ruben Rinaldi (BARNI Racing Team) stava girando mezzo secondo più veloce avvicinandosi con potenza ai piloti che lo precedevano.

Melandri è caduto alla curva 8 per aver perso l’anteriore a causa dell’aumento delle temperature della pista. La caduta del ravennate ha permesso a Bautista di entrare in zona punti. Un giro dopo, la battaglia per la vittoria sembrava essersi calmata invece un errore di Rea alla curva 10 ha permesso a Razgatlioglu di riprendere la prima piazza.

photo by Otto Moretti

Gli ultimi quattro giri hanno visto Rea dominare la corsa andando al comando alla curva 1. Ma il turco non l’ha mai lasciato scappare e si è riavvicinato alla 4. Il 22enne si è dovuto arrendere ma se la stava vedendo con un quattro volte campione del mondo.

Con il successo di oggi, Rea ha ottenuto la 75esima gara nel WorldSBK diventando inoltre, il pilota col maggior numero di punti cumulati nella serie.

Completa il podio Leon Haslam mentre chiude col quarto tempo Lowes seguito da un performante Rinaldi.

Sesto Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team) davanti a Chaz Davies, mentre seguono Michele Pirro (BARNI Racing Team), Lorenzo Zanetti (Team Goeleven) e Jordi Torres (Team Pedercini Racing) a chiudere la top 10 di una Gara 2 da brividi!

Ora il vantaggio di Bautista in classifica generale si è ridotto di 16 lunghezze, mentre Toprak Razgatlioglu prende il comando della classifica dei piloti indipendenti col secondo posto, la sua miglior qualificazione in una gara nel WorldSBK.

Questi i primi sei classificati

  1. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
  2. Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Racing)
  3. Leon Haslam (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
  4. Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team)
  5. Michael Ruben Rinaldi (BARNI Racing Team)
  6. Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team)