Capolavoro Dovizioso

Completezza e coraggio mettono alle corde Marquez. Quartararo terzo e Vale quarto, bene Yamaha. Ottimo Pecco

La storia si ripete, il Red Bull Ring è ancora pista Ducati e Andrea Dovizioso batte Marc Marquez all’ultima curva. Fotocopia del duello 2017 e simile, anche a quello del 2018, ma era un Marquez – Lorenzo. Ad ogni modo ila legge desmodromica continua a regnare a Spielberg. Marquez resta primo in campionato e Dovi torna a vincere dopo la gara apertura stagione a Losail. Sul podio anche Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT), al terzo arrivo utile nella classe regina. Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) è quarto e torna primo pilota Yamaha in campionato.

Le fasi iniziali della prova a Spielberg sono bellissime e la bagarre è subito accesa. Dalla pole scatta bene Marquez ed è subito duello con le Ducati. Jack Miller (Pramac Racing) esce di scena con una caduta dopo essere rimasto in corsa per il podio. Le Yamaha sono lì ed è Quartararo, ad attaccare dopo il via dalla seconda casella. Il rookie guida la corsa ma presto paga il motore poco muscolare della M1, resta terzo fino alla fine ma adesso primeggia nella classifica dei satellite.

Sono Dovi e Marquez che salgono in cattedra, il nizzardo resta in terza posizione e alle sue spalle, Rossi non molla dopo la partenza dalla decima casella. Vale è lì, sembra che possa attaccare per raggiungere il podio ma i motori a V prendono il largo da metà gara con oltre 4 secondi di vantaggio. Quartararo resta terzo e si guarda le spalle dal nove volte campione. Tutto resta così: l’esordiente, la leggenda, Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) e Alex Rins (Team SUZUKI ECSTAR).

Il focus si sposta sul duello finale Marquez – Dovi, e si risolve dopo che il forlivese di era messo al comando. Lo spagnolo attacca, Dovi risponde, si ripete e all’ultima curva il ducatista entra senza chiedere permesso e fa sua la gara. Perfezione muscolare e sono 25 punti che tengono aperte le speranze iridate.

Seconda Ducati al traguardo è quella Francesco Bagnaia (Pramac Racing SRT), già alle migliori qualifiche e oggi alla miglior gara nella sua stagione d’esordio e chiusa al settimo posto.

Ottavo Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech 3), chiude come nono Danilo Petrucci (Ducati Team), reduce da un fine settimana non facile. Decimo posto per Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT).

Fanalino di coda Andrea Iannone (Aprilia Racing Team Gresini).

Ritirati oltre a Miller, Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) e Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol).